Sito archeologico
L’area archeologica conserva i resti di un ponte di età augustea posto a valico di un antico alveo del fiume Reghena, in prossimità dell’ingresso della via Annia a Concordia. Il ponte venne rinvenuto nel 1877 nel corso di lavori agricoli e fu oggetto di un primo scavo nel 1878. Tra il 1976 e il 1977 il ponte venne nuovamente scavato ad opera della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto e successivamente valorizzato.