Museo
In Prato della Valle, all’ultimo piano del monumentale Palazzo Angeli, è possibile visitare la Collezione Minici Zotti che da molti anni si propone di valorizzare e diffondere la conoscenza delle origini dell’immagine proiettata su schermo. Il museo, voluto dal Comune di Padova, ha dotato la città di “un fiore all’occhiello”, comprende strumenti e giochi ottici, rari materiali iconografici e bibliografici, strumenti musicali e soprattutto un significativo numero di Lanterne Magiche e vetri da proiezione , che documentano l’affascinante viaggio dell’immagine fissa e animata, dal Settecento alla nascita del Cinema. Settori specifici sono dedicati alla fotografia, alla stereoscopia e alle Lanterne Magiche. La Lanterna Magica è un apparecchio ottico inventato a metà del Seicento, adatto a proiettare su uno schermo piccole immagini dipinte o foto su vetro, ottenendone l’ingrandimento. I vetri da proiezione, vere miniature, possono essere fissi o animati da piccoli e complicati meccanismi. Le serie dedicate all’Astrologia, ai personaggi buffi del Circo, alle apparizioni fantastiche, alle dissolvenze dal giorno alla notte, ai racconti moraleggianti, alle aurore boreali del Polo Nord, alle favole e leggende, presentano i soggetti iconografici di maggior successo del Settecento e dell’Ottocento. La serie dedicata al Grand Tour ci conduce sulle orme del viaggio di formazione che i giovani rampolli delle famiglie nobili europee compivano attraverso l’Europa dell’epoca. Non mancano i soggetti scientifici con les projections vivantes, i sorprendenti effetti dei “quadri meccanici” con fontane che zampillano, eruzioni vulcaniche, neve, pioggia, lampi, arcobaleno e rare immagini a contenuto erotico, per finire con i Cromatropi, suggestive proiezioni di colori somiglianti ai rosoni delle cattedrali gotiche. Lo scopo del Museo è di avvicinare tutto il pubblico a questo insolito, ma poco noto, aspetto della visione, organizzando mostre itineranti specialmente sulla Stereoscopia e sulle Silhouette. La prossima mostra sarà sul Teatro d'Ombre francese. Lo spettacolo di ombre ritagliate su zinco, nasceva a Parigi, nel Cabaret du Chat Noir, un celebre locale adibito a spettacoli, a partire dal 1881.